Ketchup all’italiana (o salsa rubra): buono e sano.

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Ci sono cose che bisogna aspettare mesi per poter preparare perché gli ingredienti nono sono di stagione e che quando è il momento giusto non bisogna assolutamente dimenticare, una di queste – insieme alle marmellate, ovviamente – è il ketchup fatto in casa.

Si deve aspettare agosto, quando i pomodori da salsa sono sodi e  scuri, i peperoni carnosi e profumati, le cipolle rosse appena colte. Però agosto è anche il mese in cui nei week end, se non si è già in vacanza, si vuole stare comunque all’aria aperta, al mare o in un parco e difficilmente vengono in mente attività che richiedono mezza giornata in casa tra i fornelli.

Io ho affidato il compito di ricordarmi di fare questa meravigliosa salsa ad un post-it rosa appeso al muro della cucina sin da marzo!

Oggi che per cause di forza maggiore devo stare a casa, ho quindi l’occasione per dare ascolto al post-it e preparare finalmente un sano ketchup che condirà i nostri croccanti polli arrosto e i wurstel nel freddo inverno, ma anche gli hamburger e gli spiedini che griglieremo presto in una di queste calde sere d’estate.

E so già che in quelle occasioni non si presenterà quel vago senso di colpa che mi assale ogni volta che non resisto alla tentazione e accompagno cibo genuino cucinato con amore con qualche salsa “finta” comprata al supermercato. No, in quelle occasioni la soddisfazione sarà doppia perché questa salsa è tutta naturale, senza grassi, conservanti, coloranti “aromi naturali”, correttori di acidità etc, etc, etc…e può degnamente, anzi orgogliosamente, accompagnare ogni piatto che esce dalla mia cucina!

Con le dosi qui sotto si preparano circa 600 ml di salsa (4 vasetti Bormioli piccoli da 150). Visto che il procedimento è abbastanza lungo se siete dei ketchup-dipendenti vi suggerisco di moltiplicarle!

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ketckup


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Se volete approfondire come preparare in sicurezza le conserve fatte in casa scongiurando il rischio botulino, vi consiglio di leggere le Linee Guida emanate a tal proposito dall’Istituto Superiore di Sanità nel 202 cliccando qui.


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Ciao! I’m Enrica

a home cook, food researcher and experience curator bred and born in Liguria.
I study, tell, cook, share and teach Ligurian cuisine and the culture surrounding it.
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