Chi sono
Ciao!
Mi chiamo Enrica Monzani, sono nata e cresciuta a Genova, la capitale della Riviera Ligure.
Sono una cuoca appassionata, ricercatrice di tradizioni culinarie e ideatrice di esperienze gastronomiche qui in Liguria.
Dopo 15 anni di professione come avvocato specializzato in diritto marittimo, ho deciso di cambiare vita e di seguire le mie capacità e i miei interessi: cucinare, studiare, fare ricerche, scrivere. Il filo conduttore? La Liguria.
Nel 2016 ho aperto questo sito web per condividere autentiche ricette di famiglia e racconti gastronomici della Riviera Ligure. Poi, poco a poco, mi sono evoluta, i miei interessi e le mie conoscenze si sono ampliati e l’organizzazione di corsi di cucina e di esperienze incentrate sul buon cibo è diventata una delle principali espressioni del mio lavoro.
Cosa faccio?
La mia missione è sempre la stessa: preservare il patrimonio culinario ligure dalla polvere del tempo.
Lo faccio attraverso ricerche storiche, visitando gli angoli più remoti della mia regione, parlando con gli anziani (il nostro patrimonio vivente), scoprendo produttori e artigiani locali, e poi condividendo tutto questo con voi.
Come? Scrivendo sempre ricette e storie liguri sul mio blog e, oggi, anche con il mio primo libro di cucina bilingue “Liguria in cucina – The Flavours of Liguria”
Organizzo per stranieri e non, corsi di cucina da me oppure a casa dei clienti, oltre a tour gastronomici a Genova e a Santa Margherita e Camogli.
Propongo anche esperienze culinarie in Liguria per scoprire il nostro famoso basilico e pesto o il nostro oro liquido, l’olio extravergine d’oliva.
Tengo anche corsi di cucina online via Zoom e durante la pandemia ho registrato un corso di cucina virtuale sulla Liguria, disponibile on demand.
A volte collaboro come consulente per viaggi gastronomici liguri per privati e agenzie di viaggio straniere.
Potete seguire le mie avventure culinarie quotidiane sul mio account Instagram. Possiamo anche rimanere in contatto attraverso la mia newsletter “Taste of Liguria” , che ho creato per riunire una comunità di persone che, come me, amano la cucina italiana e la Liguria, un luogo dove condivido i miei progetti in corso, i miei consigli di viaggio, alcune ricette perdute e ritrovate, alcuni reportage dei miei vagabondaggi nella regione, i prossimi eventi e le lezioni di cucina online.
Qualcosa in più
su di me
Credo che la storia e le tradizioni locali siano come radici che ci ancorano. Ci rendono speciali, unici, e salvano il mondo dall’aridità della globalizzazione.
Credo nei cibi autentici e di stagione, coltivati con amore e rispetto per l’ambiente.
Apprezzo il valore del tempo, del vivere lentamente e dedicarsi ad attività che parlano di amore e cura, come cucinare.
Ero dietro ai fornelli appena abbastanza alta per arrivarci, e fu in cucina che la mia famiglia mi insegnò che l’amore si esprime al meglio attraverso il cibo che si prepara.
Perché condividere un pasto è una delle cose più intime che si possano fare, e cucinare significa prendersi cura degli altri: è un vero atto di generosità.
Con il mio blog, il mio libro e la mia newsletter condivido ricette che ho visto preparare a casa fin da bambina, ricette regalate da amici più bravi di me ai fornelli, ricette “rubate” a una signora anziana incontrata mentre aspettavo di essere servita in frutteria o ricette tratte da uno dei tanti libri di cucina ligure che colleziono.
Tutte affidabili e testate più volte.
Se vuoi un assaggio di tutto questo, ecco l’archivio ricette del blog.
Sono orgogliosa mamma di due bellissimi, coraggiosi e intelligenti bambini: Giorgio ed Elena.
Compro compulsivamente libri di cucina: quelli grandi, pesanti, ricchi di immagini meravigliose, e quelli liguri, consumati dal tempo e trovati in qualche libreria dell’usato.
Ogni volta che ne porto a casa uno nuovo, prometto di cucinare almeno tre ricette da esso, ma spesso finisco per accontentarmi di divorarli con gli occhi, sapendo che stanno fieri nella mia biblioteca personale.
Amo gli oggetti antichi e quelli vecchi, quelli con una storia da raccontare.
Sceglierei sempre un servizio di piatti sbeccato rispetto a uno nuovo di Ikea, o la tovaglia di lino ricamata della nonna piuttosto che un modello di tendenza appena comprato in un negozio di lusso.
Preferisco le vacanze in montagna rispetto al mare, ma probabilmente è normale per chi è nato con il mare negli occhi e lo porta sempre dentro.
Ogni primavera mi dedico con i miei figli a coltivare un orto sul nostro balcone baciato dal sole.
Ci mettiamo tanto amore ed entusiasmo e, a volte, veniamo ricompensati.
