Il papà di Fabio coltiva un orticello in basso Piemonte, rigorosamente biologico (o detto il altri termini come si faceva una volta), nel quale crescono verdure giganti.
L’altra sera siamo stati fortunati e Fabio tornando dalla visita a suo papà ci ha regalato un po’ della verdura che stipava il suo furgoncino. Tra questa, oltre a dei meravigliosi cuori di bue (forse cuori di mammut sarebbe più adatto) ci ha portato un enorme cavolo verza. La foto qui sotto non rende perché non ci sono altri oggetti vicino ma, per intenderci, aveva la circonferenza della ruota di un motorino (purtroppo non mi vengono in mente oggetti a sfera abbastanza grandi per fare un’altra similitudine).

Tutto questo ben di dio lussureggiante fresco croccante e profumato non poteva restare parcheggiato in terrazzo per molto tempo (ehi, il frigo è piccolo e non c’è posto per tutti!) così ho deciso di fare gli involtini di verza di mia mamma, che poi sono quelli che faceva mia nonna e così a salire lungo l’albero genealogico.
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Questa è una tipica ricetta autunnale a casa nostra. Mia mamma generalmente serve gli involtini di verza con la polenta oppure con il riso bollito e condito semplicemente con burro e parmigiano, mettendo in tavola così un gustoso piatto unico. Per una versione vegetariana del piatto basta eliminare la mortadella. Anzi, vi confesso che questa variante più leggera forse addirittura la preferisco a quella originaria!

Quando li preparate, a meno che non dobbiate nutrire un esercito, potete metterne in freezer la metà e tirarli fuori per una cena all’ultimo minuto di una frenetica giornata infrasettimanale.
Questa ricetta è per circa 14-16 involtini. In realtà il numero varia in base a quanto grande è il vostro cavolo e, soprattutto, a quante foglie si rompono mentre le avvolgete (io ne ho persi almeno 3…).
Non è una ricetta da fare all’ultimo minuto, ma è molto semplice, d’effetto e il tempo e l’amore che ci si mettono nel prepararli rendono il risultato speciale. Sono piatti che hanno un sapore diverso, non c’è niente da fare. Per fare gli involtini che vedete qui sotto ho impiegato un’ora e mezza, però molto del tempo è andato via scattando foto, quindi direi che il tempo di preparazione è di circa un’ora.
E ora tocca a voi! Cimentatevi e fatemi avere i vostri commenti!
Ingredienti
- 1 cavolo verza
- 1 carota
- 1 gambo di sedano
- 1 piccola cipolla bianca
- ½ porro (la parte chiara)
- 1 fetta spessa di mortadella (circa 100 g) oppure di prosciutto cotto
- 4 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
- 4 rametti di maggiorana (oppure un mazzetto di prezzemolo)
- 1 uovo
- 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
- 1 l di brodo vegetale
- 1 spicchio d’aglio, finemente tritato
- 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
- Olio extravergine d’oliva
- Sale
- Pepe
Istruzioni
- Mettete a bollire una pentola d’acqua leggermente salata e aggiungete ½ cucchiaio di farina girando in modo che non si formino grumi.
- Sfogliate con cura il cavolo verza in modo da ottenere 10 foglie intatte e bollitele nell’acqua “sbiancata” con la farina per circa 3 minuti (la farina nell’acqua permetterà di mantenere il colore verde accesso delle foglie di cavolo).
- Tirate fuori dall’acqua le foglie di cavolo con una schiumarola facendo attenzione a non romperle e lasciatele scolare su un canovaccio.
- Mettete a cuocere nella stessa acqua il resto del cavolo verza che avrete tagliato grossolanamente a pezzi e lasciate bollire per 5 minuti.
- Nel frattempo tritate le restanti verdure (carota, sedano, cipolla e porro) e fatele soffriggere in padella con 2 cucchiai d’olio per 5 minuti rimescolando spesso (eventualmente aggiungete un cucchiaio d’acqua per evitare che si attacchino al fondo della padella).
- Scolate il cavolo verza e strizzatelo molto bene con le mani (per non scottarvi potete passarlo prima sotto l’acqua fredda) in modo che dia via tutta l’acqua in eccesso e tritatelo finemente.
- Aggiungete il cavolo tritato al soffritto di verdure e fate cuocere il tutto a fuoco lento per circa 10 minuti, in modo che il cavolo si insaporisca bene.
- Mentre le verdure soffriggono in padella, tritate la mortadella (o il prosciutto) e la maggiorana (o il prezzemolo.
- Quando le verdure saranno stufate mettetele in una grossa ciotola. Aggiungete la mortadella, metà della maggiorana tritata, il parmigiano e l’uovo. Mescolate, assaggiate e regolate di sale e pepe. Se necessario aggiungete ancora maggiorana (la maggiorana ha un sapore molto deciso, per cui consiglio sempre di dosarla poco alla volta).
- Il ripieno degli involtini è pronto. Se non risultasse abbastanza corposo da mantenere la sua forma all’interno dell’involtino, aggiungete un paio di cucchiai di pan grattato.
- Mettete sul fuoco una padella grande abbastanza per contenere tutti gli involtini uno vicino all’altro (ad occhio una padella con la base grande come un piatto piano) versate 3 cucchiai d’olio 1 cucchiaio di prezzemolo tritato e uno spicchio d’aglio tritato e fate rosolare per 2 minuti. Levate da fuoco e tenete la padella a portata sul piano di lavoro.
- E’ arrivato il momento di girare gli involtini! Prendete una foglia di cavolo bollita, adagiatela aperta sul piano di lavoro e dividetela in due parti togliendo la vena centrale più dura. Mettete al centro della foglia un cucchiaio di ripieno e piegate i bordi come se fosse un pacchetto. Adagiate l’involtino nella padella appena levata dal fuoco con i bordi di chiusura rivolti verso il basso (questo eviterà che il ripieno esca durante la cottura).
- Continuate a girate gli involtini adagiandoli uno attaccato all’altro all’interno della padella (se sono vicini non si apriranno durante la cottura).
- Una volta riempita la padella con tutti gli involtini mettetela sul fuoco e fate rosolare a fuoco vivo per 3 minuti. In questo modo l’uovo all’interno degli involtini si cuocerà nella parte bassa sigillando l’involtino.
- Girate gli involtini. Per evitare che si aprano girateli come si gira una frittata: adagiate sopra agli involtini un piatto piano della stessa grandezza della padella, premendo con la mano sul piatto capovolgete la padella sul piatto (gli involtini si saranno capovolti sul piatto), rimettete la padella vuota sul fuoco e fatevi scivolare dentro gli involtini inclinando il piatto.
- Lasciate rosolare per altri 3 minuti. Nel frattempo sciogliete 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro nel brodo vegetale caldo. Versate quindi in brodo sugli involtini fino ad arrivare a filo della loro superficie e lasciateli sobbollire a fuoco lento per circa 20 minuti. Gli involtini saranno comunque pronti quando il brodo si sarà asciugato lasciando una salsa cremosa
Qui sotto trovate le foto che ho scattato per aiutarvi passo passo!










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