Quando ho iniziato a girare la Liguria a caccia di storie “contadine” da raccontare per far scoprire la mia regione nelle più intime pieghe del suo territorio attraverso la vita di chi questo territorio lo ama e lo cura ogni giorno, da sempre, ho pensato che sarebbe stato bello riuscire ad aiutare i piccoli produttori locali a venir fuori dai loro angusti confini per conquistare una fetta più ampia di questo piccolo mondo attraverso i loro prodotti autentici, fatti di amore, fatica e tenacia. Ho pensato anche che avrei potuto in un futuro aprire un piccolo e-shop collegato al blog per dare loro una vetrina virtuale, seppur piccina.
Poi, come talvolta accade, le anime affini si incrociano e si riconoscono. E così io sulla mia strada ho incontrato e conosciuto i ragazzi di Eattiamo che da un paio d’anni fanno proprio questo: ricercano e selezionano i migliori prodotti enogastronomici artigianali italiani e danno ai loro produttori la possibilità di vendere direttamente in America, in Europa e in tutta Italia. E lo fanno alla grande!

Ma chi sono questi “paladini del gusto” Italiano (come li ha definiti “Repubblica”)? Sono 4 ragazzi poco più che trentenni, tutti ex compagni di liceo, liguri come me, di La Spezia, estremamente capaci e determinati, che hanno deciso di mettere le loro conoscenze nel web e nel marketing al servizio delle piccole realtà gastronomiche italiane. E lo hanno fatto con un progetto innovativo che gli è valso diversi riconoscimenti internazionali, l’accesso ad ambitissimi incubatori di impresa Italiani (H-farm) e Americani (Food-X) e che è stato tra l’altro premiato il mese scorso come migliore start-up italiana ai Gioia Smart Awards 2017.
In cosa consiste esattamente il loro progetto? Nell’andare alla ricerca di eccellenze italiane – seria attività di scouting per cui si avvalgono di gastronomi formatisi all’Università del Gusto di Pollenzo – per creare un network di produttori e prodotti artigianali autentici e di prima qualità da offrire sul mercato globale attraverso la vendita on-line. Oggi Eattiamo conta giù di 80 artigiani del gusto.
Ma c’è di più e questa è la vera novità: per promuovere prodotti italiani strettamente locali che fino ad oggi non potevano essere conosciuti all’estero, Eattiamo spedisce mensilmente direttamente a casa dei suoi clienti stranieri (specialmente Americani), una “box” contenente 7 prodotti selezionati per preparare, seguendo semplicissime ricette, un pasto completo per 4 persone solo con prodotti 100% italiani di altissima qualità! Ogni mese la scatola ha un tema differente e i prodotti provengono tutti da una singola Regione italiana.

Io ho provato la “box” di Giugno nominata “Cibo & Arte delle Cinque Terre” e dedicata esclusivamente alla Liguria. Dentro ho trovato una fragrante focaccia secca, che in parte ho usato come base per fare un’invidiabile insalata di pomodori cuore di bue e in parte abbiamo sgranocchiato prima di cena insieme ad un bicchiere di vino, due barattoli olive taggiasche sia sott’olio sia in salamoia, un pacco di meravigliosi corzetti della Valle Scrivia da condire con il pesto e, infine, squisiti biscottini al limone per chiudere in bellezza il pasto. Nella scatola, in omaggio, c’era anche una graziosa ciotolina porta olive disegnata da Nicolò Camaiora per Belinconcept.

Le allegre grafiche di Nicolò Camaiora per Belinconcept.
A mio avviso, però, l’aspetto più interessante di tutta questa storia è che i giovanissimi ragazzi di Eattiamo con la loro iniziativa non solo fanno arrivare sulle tavole di persone sparse nel mondo i sapori dell’Italia più autentica e genuina, ma raccontano loro anche la storia del nostro Paese, fatto di persone per bene che amano immensamente il loro lavoro e il loro territorio, che portano avanti tradizioni familiari, che fanno tesoro dell’esperienza accumulata nei secoli e che lottano ogni giorno per preservare i sapori speciali ed unici della nostra terra.
Visto che di imparare non si smette mai e che l’Italia è così densa di golose realtà locali da scoprire, credo che presto mi lancerò nell’acquisto di una box foresta!




