Stasera seppie in zimino e un po’ di pace

Vai alla ricetta

La primavera è il momento giusto per comprare le seppie, è la loro stagione. Questo ho ben chiaro in mente quando entro di corsa al Mercato Orientale con il fiato corto, le braccia già cariche di innumerevoli sacchetti e un figlio stufo di girare appeso alla borsa.

Un giro vorticoso tra i banchi del mercato – verdura debordante, cassette sparpagliate, montagne di frutta secca, gente, colori, profumo di pane,  fragole e carciofi – ed arriviamo nella curva del pesce.

mercato orientale di Genova

Eccole, le mie seppie. Distese, placide, tra un lucente pesce spatola lungo due metri e un famigliola di sgombri zebrati. Ne prendiamo 4 e fuggiamo via, senza mancare però di farci regalare la testa (gigante) del pesce spatola lungo due metri. Qualcuno infatti, più tardi in cucina, calzerà  una torcia da minatore e studierà chino sul lavandino per ore l’anatomia di un pesce.

Missione seppie, l’ultima della giornata, compiuta. Le bietole che serviranno per preparare le seppie in zimino, il piatto a cui ho pensato mentre il pescivendolo faceva il conto, sono già in frigo.

E poi arriviamo a casa, ci chiudiamo alle spalle la porta, lasciamo fuori il mondo,  ci togliamo  le scarpe, posiamo le borse, entriamo in cucina e ci mettiamo a preparare da mangiare, insieme.

Pace, finalmente.

ingredienti delle seppie in zimino liguri

seppie in zimino: una tradizione della cucina ligure

 

 


 

 


preparazione delle seppie in zimino liguri

seppie in zimino: una tradizione della cucina ligure


Qualche informazione in più sulle seppie in zimino

Le seppie in zimino sono un piatto molto antico della tradizione ligure (e di quella toscana).

Con l’espressione “in zimino” si indicano quei piatti dove un ingrediente proteico principale (seppie, ceci, trippe, baccalà) viene fatto cuocere con bietole (spinaci in Toscana) e salsa di pomodoro. Il termine deriva probabilmente dall’arabo “samin”, che significa “salsa densa”, e in effetti tutte queste pietanze sono molto liquide, quasi una minestra, e vanno gustate con fette di pane tostato (magari strascicato con uno spicchio d’aglio).

E’ un piatto molto semplice da preparare, leggero e delicato. A mio avviso si abbina benissimo tanto con un vino bianco quanto con un leggero vino rosso, come ad esempio il nostro rossese.

Se volte provare un’altra variante, io vi posso consigliare la ricetta dello zemin di ceci, una minestra vera e propria e forse più adatta ad una cena invernale.

 

seppie in zimino: una tradizione della cucina ligure

 


 

SHARING IS CARING!

Se questo post ti è piaciuto condividilo con i pulsanti social qui sotto!!

E se non vuoi perderti le prossime ricette, iscriviti alla mia NEWSLETTER!

 

 

Ciao! I’m Enrica

a home cook, food researcher and experience curator bred and born in Liguria.
I study, tell, cook, share and teach Ligurian cuisine and the culture surrounding it.
Here we celebrate Liguria’s gastronomic diversity and richness through its recipes, producers, traditions and shops.

My Book

Travel design

You may also like

Brandacujun: dove l’olio è protagonista

Brandacujun: dove l’olio è protagonista

Il Brandacujun è una ricetta tipica della riviera ligure di Ponente. È un piatto di terra e di mare, a base di patate e stoccafisso, dove l’olio extravergine d’oliva è un ingrediente protagonista. Nella cucina italiana generalmente l’olio extravergine d’oliva è...

leggi tutto
Focaccette al formaggio di Megli

Focaccette al formaggio di Megli

Hai mai sentito parlare delle focaccette di Megli? Per noi genovesi, le focaccette al formaggio rappresentano la meta golosa di una gita fuoriporta, tra ulivi e limoni, a picco sul mare. Sono tipiche del piccolo paesino di Megli – una manciata di case strette attorno...

leggi tutto

Join me on my food journeys