
La scorsa domenica doveva essere una giornata di mare e, invece, il cielo plumbeo ci ha regalato secchiate d’acqua e sacchi di grandine. Sembrava di essere tornati a Novembre.
Una giornata in casa quando avevi pianificato di passarla fuori può rivelarsi un regalo inaspettato, però.
Così domenica mattina ho deciso di cucinare qualcosa che richiede tempo e attenzioni, che senza fretta lievita mentre si fanno altre faccende, qualcosa da sbirciare ogni tanto per vedere come va e che alla fine, quando esce dal forno, ripaga ampiamente la lunga attesa.
La focaccia dolce frullava nei miei pensieri da tempo e tutti gli ingredienti erano in casa (anche la panna liquida, stranamente), così ho colto l’occasione. E’ stata anche un’ottima soluzione per la merenda per i miei ragazzi.
La focaccia dolce è buona, tanto.
La sua consistenza è proprio quella della focaccia tipica genovese, però leggermente più scioglievole per via del burro nell’impasto.
Ad ogni morso, poi, lo zucchero semolato scricchiola tra i denti mentre il burro sulla superficie, scioltosi nel forno, esce dai buchi dove si era annidato e scivola via tra lingua e palato.
La magica alchimia che uova, burro e zucchero riescono a creare quando vengono usati nella panificazione si ripete – immancabilmente – ogni volta, per cui la focaccia dolce ha il gusto di pan brioche, senza tanti giri di parole.
E va mangiata tiepida, perché ogni glorioso morso deve essere preannunciato, con tutti gli onori, dal fragrante profumo dei dolci di una volta.

Ingredienti
- 450 g di farina manitoba
- 180 ml di acqua
- 12 g lievito di birra fresco
- 2 tuorli d’uovo
- 1 albume d’uovo
- 70 g burro a temperatura ambiente
- 100 g zucchero
- 50 ml panna liquida
- 1 limone non trattato, la scorza
Istruzioni
- Impastate 350 g di farina con l’acqua a temperatura ambiente e il lievito sciolto in poca acqua, fino ad ottenere un impasto compatto ed omogeneo. Lavoratelo a lungo affinché si sviluppi il glutine che permetterà una lievitazione ottimale dell’impasto.
- Lasciate riposare l’impasto in una ciotola leggermente infarinata per 2 ore coperto e lontano da correnti d’aria.
- Tirate fuori dal frigo le uova e il burro che dovranno essere a temperatura ambiente.
- Terminata la prima lievitazione unite all’impasto, nella stessa ciotola dove lo avete fatto lievitare, i tuorli d’uovo e l’albume montato a neve, il burro a tocchetti, la panna liquida, lo zucchero, la scorza di limone grattugiata e la restante farina (100 g).
- Impastate tutti gli ingredienti a lungo finché l’impasto non sarà omogeneo. Risulterà molto morbido e appiccicoso, va bene così.
- Mettete l’impasto in una ciotola unta d’olio e lasciate lievitare per 1 ora, sempre coperto e lontano da correnti d’aria.
- Terminata la seconda lievitazione ungete una teglia da forno rettangolare delle dimensioni 35x25 oppure una teglia rotonda da 33 cm di diametro. Mettete l’impasto al centro della teglia e con le dita stendetelo fino ai bordi della teglia iniziando a schiacciare partendo dalle estremità dell’impasto e poi proseguendo al centro.
- Lasciate riposare l’impasto ancora 30 minuti nella teglia, sempre coperto da un canovaccio o da pellicola trasparente.
- Preriscaldate il forno a 220°C ventilato.
- Riprendete quindi la teglia e con le dita formate tanti buchi nell'impasto spingendo bene fino in fondo con i polpastrelli. Cospargete la torta di zucchero semolato e di fiocchetti di burro.
- Infornate e cuocete per circa 15 minuti o fino a quando la focaccia sarà ben dorata in superficie.






